SBIRULì

ARBOS, 1996

 

            Accendifuoco composto da scarti di falegnameria e sfridi di carta      colorata. Mi fu richiesto di poter pensare a qualcosa con tutti quegli scarti di tranciatura  che venivano gettati. Ovviamente l’oggetto non doveva andare a contatto con acqua o fuoco perché fatto in carta. Non mi parve vero proporre il primo oggetto di design destinato al martirio.Succedeva spesso ch’io fossi fuori a cena e durante l’inverno mia moglie aveva problemi nell’accendere il fuoco. Mi chiese qualcosa che la aiutasse; Ho fatto:  ARBOS + esigenze moglie = Sbirulì. In realtà l’oggetto è diventato un gioco e non credo ne siano stati martirizzati tanti perché posto ovunque da piacere visivo, anzi nei periodi estivi se posto nel caminetto riempie il vuoto del fuoco. Il produttore mi disse che ne vendettero molti anche ai vetrinisti! Ho ritenuto opportuno accompagnare all’oggetto una storia per bimbi.